Arianna Fracasso

Direttore Marketing Kollant

Il mio percorso in Kollant è iniziato nel 2020, dopo oltre dieci anni di esperienza nel settore chimico, maturata in aziende multinazionali. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare una buona capacità di interpretare le dinamiche di consumo, ma soprattutto mi ha insegnato quanto siano importanti le relazioni umane nel dare valore e senso al lavoro di ogni giorno. Entrare in un settore così specifico e regolamentato come quello dei biocidi e della protezione ambientale ha rappresentato per me una sfida stimolante, adattando le competenze acquisite negli anni a un contesto estremamente complesso, in cui, il rispetto di normative ministeriali molto stringenti deve coniugarsi con la capacità di attrarre e coinvolgere il consumatore.

La scelta di LGG come partner strategico nasce da una serrata selezione e dalla consapevolezza che, in un contesto competitivo come quello in cui operiamo, il packaging riveste un ruolo cruciale. Il punto vendita è il vero campo di battaglia: qui, il consumatore si trova di fronte a un’ampia varietà di prodotti e deve prendere una decisione in pochi secondi.

Il percorso di creazione del packaging, infatti, è un vero atto di equilibrio tra forma e sostanza, creatività e rigore, narrazione e rispetto di rigide disposizioni ministeriali. Il momento della scelta, infatti, rappresenta il nostro banco di prova: il packaging è un potente strumento di comunicazione capace di raccontare una storia credibile, catturare l’occhio e vincere l’indifferenza, senza mai tradire la trasparenza e l’informazione corretta.

Per ottenere un risultato di qualità, è fondamentale un’attenta fase di analisi preliminare, durante la quale vengono studiate le dinamiche di acquisto, le abitudini di consumo del target e i trend di mercato. Solo attraverso un processo di interpretazione delle reali necessità del consumatore è possibile progettare una comunicazione visiva coerente, distintiva ed efficace.

Ed è qui che la collaborazione con LGG ha dimostrato il suo valore. Non si tratta solo di una questione di competenze tecniche, ma di una sintonia capace di interpretare le sfumature di un settore complicato come il nostro. LGG ha saputo tradurre vincoli normativi stringenti in soluzioni di design che non solo rispettano i brief aziendali e i dettami ministeriali, ma li trasformano in un linguaggio visivo pulito, chiaro e, soprattutto, efficace.

Il vero valore di una partnership risiede nella convergenza tra empatia e visione. In questo senso, lavorare con LGG significa costruire una narrazione comune, fatta di confronto, ascolto e una costante tensione verso il miglioramento reciproco.

Gratitudine è il termine che personalmente meglio definisce questo percorso: gratitudine per un dialogo mai interrotto, per la capacità di restare sempre sul pezzo, ma anche di fermarsi ad ascoltare. Per aver reso semplice ciò che semplice non è mai stato.

Alla fine, credo che sia proprio questo il senso profondo delle collaborazioni che funzionano davvero: non la mera somma di competenze, ma l’alchimia che si crea quando il pensiero strategico incontra una visione comune e quando il talento tecnico si accompagna a una rara qualità umana.