Come fare marketing su Facebook: 8 cose da sapere.

Chissà se Mark Zuckerberg lo aveva previsto sin dal primo momento in cui si mise al lavoro, ma resta comunque il fatto che, oramai, sembra che utenti e aziende non riescano più a fare a meno di Facebook.

Mentre sto scrivendo il mondo conta oltre 1,7 miliardi di utenti iscritti di cui oltre 27 milioni solo in Italia e, rimanendo nel territorio, 25.000 sono le aziende che hanno deciso di fare marketing sul più grande Social Network del mondo.

Questi dati dovrebbero bastare a farti capire che, se hai un’Azienda e vuoi generare nuovi contatti, generare un maggior numero di visite al tuo sito, fare marketing di contenuti e relazione o, per riassumere in una sola parola, VENDERE, non puoi minimamente pensare di rimanerne fuori.

Il vecchio concetto di marketing prevedeva che un’azienda, se aveva un buon prodotto e dei bravi commerciali, aveva tutto ciò che serviva per avere successo, ma oggi non basta più; il più grande patrimonio di un’azienda, sono i contatti, utenti con i quali creare relazioni soddisfacendo i loro bisogni e qual’è il miglior mezzo se non Facebook?

Il solo fatto che il social network di Zuckerberg vanti un così vasto numero di utenti, però, non significa che possa fare i miracoli infatti,

“se non hai nulla di interessante da dire o da offrire, lascia perdere Facebook”

Come ho scritto sopra Facebook non fa miracoli, ma aiuta ad amplificare ciò che siamo e ciò che abbiamo da offrire e, questo, non è poco.

Per un’azienda che vuole fare marketing su Facebook per generare contatti o migliorare la propria brand awareness è fondamentale, prima di tutto, fare una cosa molto importante ovvero porsi 8 semplici domande:

  1. Cos’ho da offrire?
  2. Cos’ho di interessante da proporre?
  3. Cos’ho di interessante da dire?
  4. Cosa cercano le persone su Facebook?
  5. Cosa valutano le persone, di un’azienda, su Facebook?
  6. Da chi si fanno influenzare gli utenti di Facebook?
  7. Perché un utente smette di seguire un Brand su Facebook?
  8. Pagare o non pagare per essere visibili?

in una sola parola: ANALIZZARE.

Alle prime tre domande le risposte possono darle solo gli amministratori o responsabili marketing delle aziende, io risponderò alle altre cinque.

4. Cosa cercano le persone su Facebook?

Recenti statistiche hanno riportato alcuni dati su cosa cerca l’utente medio di Facebook (il campione di utenti analizzato rientra in più aspetti sotto riportati):

  1. Il 77% cerca PROMOZIONI
  2. Il 46% cerca ASSISTENZA
  3. Il 39% cerca e legge OPINIONI / RECENSIONI
  4. Il 26% cerca INTRATTENIMENTO
  5. Il 21% cerca un BRAND

Avrete notato che l’aspetto “farsi gli affari degl’altri” non rientra nell’elenco ma, pur essendo strano, non è un dato che ci riguarda.

Tra questi cinque aspetti elencati, due sono più importanti degli altri e rappresentano il futuro delle relazioni B2C ovvero tra azienda e utenti/clienti: Questi aspetti sono l’ASSISTENZA e le OPINIONI / RECENSIONI; quest’ultime in particolare (punto c.) sono gli aspetti che influiscono i nostri acquisti e sono il nostro Momento Zero della Verità, dove prima arriva la fiducia verso il brand o il prodotto e poi l’acquisto.

5. Cosa valutano le persone, di un’azienda, su Facebook?

Aspetto non secondario è quello di sapere quali sono gli elementi che gli utenti reputano importanti della Fan Page di un’azienda; questi aspetti ci fanno capire come strutturarla e quali obiettivi raggiungere; concentrarsi solo sul reperimento di Like potrebbe non aver senso e non servire a nulla rispetto a post ben strutturati che stimolano i commenti e le recensioni sul prodotto/servizio; vediamo alcuni dati:

  1. L’11% ritiene che i contenuti dei post siano importanti
  2. Il 13% ritiene che ad essere importante sia il numero di “Mi Piace” sulla pagina
  3. Il 15% ritiene importanti la quantità di “Like” ai post
  4. Il 41% da molta importanza alle recensioni e ai commenti

Risulta chiaro dai dati, quindi, che la creazione di post che stimolino i commenti sia di fondamentale importanza per il successo di un Brand su Facebook.

6. Da chi si fanno influenzare gli utenti di Facebook?

Probabilmente avrai già dato la risposta a questa domanda e, se la tua risposta è stata “Gli opinion leader”, allora devo informarti che è sbagliata; la risposta corretta è: AMICI e FAMILIARI.

È riscontrato come gli utenti di Facebook abbiano molta più fiducia nelle persone che fanno parte della loro cerchia di contatti, la loro rete, fatta anche di amici e familiari. La loro opinione diventa fondamentale nel processo decisionale di acquisto di un utente.

Per questo motivo è fondamentale che un’azienda punti a creare relazioni positive generando contatti, stimolando i commenti e le discussioni. Il commento positivo di un utente può condizionare la decisione d’acquisto di un altro utente facente parte del suo network, soprattutto se amico o familiare.

“Lo sapevi che il 42% degli utenti Facebook condivide ciò che acquista?”

Si chiama “bisogno di valuta sociale”; hai presente la Piramide di Maslow?…

7. Perché un utente smette di seguire un Brand su Facebook?

Essere attivi su Facebook, come già scritto in precedenza, è importate per mantenere vivo l’interesse e la curiosità dei propri lettori, ma può capitare che, invece di veder crescere il numero di Fan attivi, il numero e l’attività di questi diminuisca drasticamente. Ecco i tre motivi principali che possono creare questa spiacevole situazione:

  1. Pubblicazione di troppi post (oppure troppo pochi): Due situazioni diametralmente opposte ma che, entrambe, portano allo stesso risultato: La perdita di fans. Pubblicando troppi post si corre il rischio di disturbare, infatti “il troppo storpia” e, in fondo, l’utente su Facebook cerca anche varietà di argomenti e, tu, non puoi monopolizzare la sua bacheca. Al contrario, se pubblichi molto poco, può sembrare tu non abbia nulla da dire oppure che hai aperto la Fan Page per non essere l’unica azienda a non averla.
  2. Perdita di interesse: Se non hai nulla di interessante da dire o non riesci a stimolare nell’utente la curiosità, il mistero, il disappunto o qualche proposta irresistibile, egli rimarrà completamente impassibile di fronte ai tuoi argomenti e prima o poi cliccherà sul fatidico pulsante “non seguire più”
  3. Esperienza negativa: La “brand experience” è più importante della “brand awareness”, quindi non concentrarti solo sulla percezione del tuo brand e rendi la tua Fan Page un luogo in cui l’utente possa vivere esperienze positive, come la risoluzione ad un suo problema, un momento di divertimento, trovare risposta ad un quesito o la conferma di un proprio pensiero. Se l’utente dovesse vivere un’esperienza negativa come, ad esempio, una mancata o tardiva risposta ad un interrogativo o la visione di materiale scadente o poco originale, prima poi abbandonerà il tuo brand.

8. Pagare o non pagare per essere visibili?

Facebook è un Paid Media. Questo non vuol dire che sia obbligatorio pagare per essere presenti nel Social Network o per aprire una Fan Page e farsi vedere ai propri fan, ma è pur vero che se non paghi il numero di utenti che raggiungerai sarà molto molto basso. La portata organica di Facebook, infatti, si è notevolmente ridotta negl’anni arrivando ad una percentuale di visualizzazione compresa tra il 6 ed il 15% del totale dei tuoi fan (e anche se fosse il 100%, sarebbero comunque pochi per garantire introiti interessanti).

Sponsorizzando (pagando) i propri post, al contrario, Facebook permette di raggiungere un’intero target di utenti, indipendentemente dal fatto che siano o no tuoi fan: Pur avendo, ad esempio, 3.000 fan, potresti raggiungere centinaia di migliaia di utenti.

È pur vero che potresti decidere di inventare altre strategie che, sfruttando l’algoritmo di Facebook, permetterebbero di ottenere comunque una certa visibilità, ma quale messaggio lanceresti pubblicando cuccioli di animali o video assurdi?

Facebook è e rimarrà per molto tempo ancora il Social Network numero 1 per ottenere visibilità e creare i presupposti per rimandare visite al tuo sito web o ad una Landing Page creata Ad Hoc per far compiere specifiche azioni agli utenti. Questo deve essere l’obiettivo principale e del quale parlerò in prossimi articoli.

Sei un imprenditore e vuoi approfondire l’argomento su come generare contatti grazie a Facebook? Mandami una richiesta cliccando qui e sarai contattato senza impegno dal sottoscritto.

By | 2018-02-19T11:58:39+00:00 gennaio 13th, 2017|social media marketing|Commenti disabilitati su Come fare marketing su Facebook: 8 cose da sapere.